27 dicembre 2008 a 02:00 (Considerazioni, Epitaffi)
Tags: arte, pensieri, poesia
Volando su cieli variopinti l’umanità traccia i solchi del proprio passaggio.
Tra millenni di millenni, essi non saranno neanche più un ricordo nella memoria dell’universo; tutte le sofferenze, le gioie e gli screzi che tingono quei cieli e che permeano d’importanza le nostre lunghe vite non saranno che l’ombra dell’ombra di un eco distante, nel corpo di un universo ancor giovane.
Intrecciando e vivendo appieno quei pochi istanti di vita che sono loro concessi, gli elementi principi della Natura lasciano le orme del loro passaggio.
Tra milioni di millenni, essi avranno invecchiato l’universo, le ombre del loro passato saranno diventate la memoria del presente, nonché una vita per una nuova “umanità”.
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20 novembre 2008 a 07:58 (Racconti e Romanzi)
Tags: arte, racconti
“Il signor Smilz conobbe la morte attraverso gli occhi del proprio cane lagnoso.
Erano settant’anni che quella bestia gli girava per casa senza abbandonarlo mai un momento, neanche quando doveva cacare.
Ed era da altrettanto tempo che quell’uomo non lasciava un po’ di privacy al proprio vecchio animale.
Insomma, convivevano l’uno come il problema dell’altro; poi, un bel giorno di primavera, la Morte decise di far loro visita.”
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16 settembre 2008 a 21:54 (Considerazioni)
Tags: italia, pensieri, riflessioni
E’ un paese dove gli automobilisti vengono braccati come fuggitivi, e i criminali usano le galere come alberghi a ore. Ma i suoi politici sorridono, perché neanche a puttane si può andare.
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15 agosto 2008 a 23:47 (Considerazioni, Epitaffi)
Tags: arte, pensieri
A volte temo che voi ve ne andiate, lasciandomi indietro. E questa paura è tale da farmi perdere l’orientamento.
Ma qui ci sono molti che hanno bisogno di voi, ve l’assicuro. Persone splendide che meritano di non vivere più di sole speranze, ma anche di qualche occasione per riscattarsi, per proteggere i loro cari, per dar loro un mondo migliore in cui vivere.
Quindi aspettatemi, personaggi miei, tornerò a raccontare le vostre storie.
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15 giugno 2008 a 12:59 (Epitaffi, Lyrics)
Tags: arte, pensieri, poesia
L’aggrinzirsi del tempo,
seco porta d’un mare lontano,
le onde.
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5 maggio 2008 a 21:47 (Considerazioni, Epitaffi, Penny)
Tags: pensieri, riflessioni, vita
Alcuni penny costano troppo.
Si, perché per essere conquistati richiedono che tu ceda al vento esperienze, memorie, sogni. Spesso, inoltre, questi penny sono proprio quelli che non puoi evitare di raccogliere.
In questi casi, tutto ciò che puoi fare è conservare il ricordo dei ricordi che hai lasciato in un angolo del tuo portapenny. Sarà difficile farli maturare, perché quell’angolo senza luce rischierà di soffocarli; ma così come è vero che sovente le più importanti battaglie si combattono in scenari inaspettati e nascosti, è proprio in questo piccolo, effimero frangente che saranno decretati i vincitori.
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14 febbraio 2008 a 10:27 (Considerazioni, Epitaffi)
Tags: italia, pensieri, riflessioni, vita
Non si deve soccombere alla società.
Bensì combattere, affilare le proprie a spade; bisogna saper colpire, così come ritirarsi e attendere, quando il momento lo richiede.
Ci sono certi momenti però, dove tutto questo va puttane. E tu ti ritrovi piccolo, inerme ad aspettare che le lancette tornino a muoversi, sperando, sperando…
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9 febbraio 2008 a 01:45 (Considerazioni, Epitaffi, Penny)
Tags: pensieri, riflessioni
La vita è una scia di penny luccicanti, che può essere percorsa solo andando avanti. Questo l’abbiamo appurato qualche post addietro.
Approfondiamo, diciamo che passo dopo passo, scegliamo quali di questi penny raccogliere e quali invece scambiare.
Questi ultimi una volta lasciati, è probabile che non li troveremo mai più; finiranno lontano, lungo il marciapiede, o addirittura sulla strada.
I percorsi possibili sono milioni, le indicazioni risibilmente poche e ogni incrocio esige un pedaggio.
Qual’è uno dei rischi più grandi? Quello di ritrovarsi a un incrocio, vedere innanzi a sé la strada che condurrà a uno dei propri obbiettivi, ma aver lasciato il penny per pagare il pedaggio molti, dannatissimi, passi indietro.
Ed essere così costretti a girarci intorno per chissà quanto tempo…
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1 febbraio 2008 a 12:49 (Considerazioni)
Tags: italia, pensieri, riflessioni
Sapete quando si ha voglia di rimettersi a letto, e dormire, dormire, dormire fino al giorno dopo?
Non lasciate l’italia gente, è il paese delle cose arronzate alla meno-peggio, il paese dell’arroganza e dei bigotti, un paese corrotto e allo sfacelo, dove anche il diritto a una sanità decente sta diventando sempre più un lusso.
Ma la pizza è buona, le vacanze meravigliose e il calcio divertente assai.
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20 gennaio 2008 a 00:30 (Considerazioni, Epitaffi)
Tags: pensieri
Le notti invernali profumano di vita.
Provate, cacciate fuori il naso in una notte invernale e inspirate profondamente.
E’ come se il freddo trattenesse tutte le emozioni che hanno caratterizzato la giornata, prima di donarle nuovamente al sole.
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